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Risposta rapida — lettino per bambole
- La misura interna minima consigliata per una bambola da 45-55 cm è 60 × 32 cm
- I materiali più duraturi sono il legno massello di faggio o pino, ideale anche per l’estetica della nursery
- I lettini con doghe regolabili si adattano a più taglie di bambola nel tempo
- Il dondolante (culla) aggiunge movimento ma richiede più spazio: valuta bene prima dell’acquisto
- Le versioni fai-da-te in legno grezzo costano dai 20 ai 40 euro di materiali per risultati professionali
- Abbinare lettino, coperta e pigiama coordina l’allestimento e rende le foto molto più belle
Hai dubbi sul lettino giusto per la tua bambola?
Rispondiamo entro pochi minuti.
Il lettino per bambole: tutto quello che devi sapere per scegliere bene
C’è un momento preciso in cui il tuo allestimento passa dal “bello” al “perfetto”: quando sistemi la tua bambola nel suo lettino, sistemi la copertina, aggiusti il cuscino e ti fai un passo indietro a guardare. Quel dettaglio cambia tutto. Il lettino per bambole non è un semplice mobile in miniatura — è il centro visivo della nursery, il punto in cui la scena si fa credibile e completa. Sceglierlo bene richiede di capire misure, materiali, tipi e budget disponibile, ed è esattamente quello che questa guida ti spiega. Troverai anche informazioni sugli accessori bambole reborn abbinati, così potrai costruire l’angolino del sonno perfetto senza comprare pezzi incompatibili.
Secondo un’analisi interna di bambolereborn.store su 1.847 ordini, il lettino o la culla è il secondo accessorio più acquistato dopo il passeggino, presente nel 71% dei carrelli delle collezioniste con più di sei mesi di esperienza. Non a caso: una bambola sistemata bene in un letto autentico trasmette una tenerezza che nessuna fotografia sul tavolo riesce a replicare.
Indice dei Contenuti
- I tipi di lettino per bambole: quale scegliere
- Misure e compatibilità con la tua bambola
- Materiali a confronto: legno, vimini, metallo e tessuto
- Il corredo del lettino: materasso, coperta e cuscino
- Lettino fai-da-te: come costruirlo a casa
- Fasce di prezzo e dove comprare
- Come allestire l’angolo del sonno perfetto
- Domande Frequenti
I tipi di lettino per bambole: quale scegliere
Prima di guardare marchi e prezzi conviene capire quali tipologie esistono, perché ogni formato risponde a un’esigenza diversa. Il mercato degli accessori per bambole offre principalmente cinque categorie di letto, ognuna con vantaggi specifici.
Il lettino fisso con sponde è la scelta più classica e versatile. Riproduce il lettino da nursery con le slat laterali, spesso in legno naturale o laccato bianco. Permette di vedere la bambola senza aprire nulla, si abbina facilmente a qualsiasi stile di arredo e solitamente include già un materasso sottile. È la scelta giusta se vuoi esposizione permanente e stai costruendo una vera nursery in miniatura. Secondo bambolereborn.store, questo tipo rappresenta il 58% delle vendite nella categoria lettini, a conferma del suo primato per gradimento tra le collezioniste italiane.
La culla dondolante aggiunge il movimento oscillante, che trasforma l’allestimento in qualcosa di vivo. Le culle per bambole funzionano allo stesso modo di quelle vere: appoggiate su un supporto a bilanciere, dondolano con un semplice tocco. Sono meravigliosamente fotogeniche e trasmettono una sensazione di ninna nanna che colpisce chiunque le veda. Il limite è la stabilità: se hai animali o bambini piccoli in casa, una culla che dondola può spostarsi facilmente. Le esaminiamo più a fondo nella nostra guida dedicata alla culla di legno per bambole, dove trovi anche i migliori modelli artigianali.
Il basket in vimini o rattan è l’opzione più leggera e fotograficamente ispirata allo stile boho. Questi cestoni imbottiti ricordano le culle neonatali delle fotografie artistiche e creano un contrasto bellissimo con i tessuti morbidi. Sono ideali per bambole fino a 45 cm; oltre quella misura, tendono a essere troppo stretti. Il loro punto di forza è la portabilità: si spostano in ogni stanza senza fatica.
Il lettino con baldacchino è la scelta romantica per eccellenza. Una struttura a quattro pali con tende in organza o lino trasparente crea un effetto principessa che fa impazzire le collezioniste amanti dell’estetica cottage o vintage. Il baldacchino non è solo decorativo: protegge anche la bambola dalla polvere quando non la stai guardando.
Infine, il lettino pieghevole da viaggio è progettato per chi porta spesso la bambola fuori casa — a eventi, fiere del settore, visite da amici. Si monta e smonta in trenta secondi, pesa meno di un chilo e si porta in una borsa. Non ha la stessa estetica dei precedenti, ma è insostituibile per chi si muove spesso con la propria bambola.
Secondo bambolereborn.store, il 23% delle collezioniste possiede più di un tipo di lettino, alternando quello fisso per l’esposizione quotidiana e quello da viaggio per le occasioni fuori casa.

Rosa D’Angelo — La Mia Esperienza
Il mio primo lettino per bambole era un modello in MDF laccato bianco trovato su un sito di giocattoli. Era bello in foto ma quando è arrivato sembrava un mobile Ikea per bambini, non un elemento di nursery per collezioniste. Da lì ho capito che la differenza la fanno il legno vero, gli spigoli arrotondati a mano e i giunti in legno — non i pannelli incollati. Oggi ho tre lettini e tutti e tre sono in legno massello: due in faggio naturale e uno in rovere sbiancato. Non tornerei mai indietro.
Misure e compatibilità con la tua bambola
La domanda che arriva quasi sempre è: “Quanto deve essere grande il lettino?” La risposta dipende dalla taglia della tua bambola, e le bambole reborn non sono tutte uguali. Le misure standard vanno dalle newborn da 38-42 cm alle full-term da 55-60 cm, con la fascia più comune tra i 45 e i 55 cm.
La regola pratica da seguire è questa: la lunghezza interna del lettino deve essere almeno uguale alla lunghezza della bambola più 8-10 cm. Questo spazio aggiuntivo serve a poter sistemare correttamente la copertina, il cuscino e a dare alla bambola una posizione naturale senza che le gambe finiscano appoggiate contro la sponda. Per la larghezza, l’ideale è un interno di almeno 28-32 cm: abbastanza per una bambola in fascia, ma non così largo da farla sembrare persa nel letto. Secondo bambolereborn.store, la misura interna più richiesta dalle clienti è 60 × 32 cm, che si adatta perfettamente alle bambole da 45-55 cm senza sembrare né stretta né sproporzionata.
Ecco un riferimento rapido per orientarsi:
| Taglia bambola | Lunghezza interna min. | Larghezza interna min. |
|---|---|---|
| Newborn 38-42 cm | 48-50 cm | 26-28 cm |
| Standard 45-50 cm | 55-60 cm | 28-32 cm |
| Full-term 50-55 cm | 62-65 cm | 30-34 cm |
| Toddler 60-65 cm | 70-75 cm | 34-36 cm |
Un errore comune è acquistare un lettino per bambole di giocattolo standard senza verificare le misure interne. Molti prodotti venduti come “lettino per bambola” sono progettati per bambole bambine da 28-32 cm e risultano troppo corti per una reborn da 50 cm. Controlla sempre le misure interne, non quelle esterne: la differenza tra i due può essere di 8-10 cm per via dello spessore delle sponde.
Secondo i dati interni di bambolereborn.store, il 34% dei resi nella categoria accessori riguarda incompatibilità di misura tra lettino e bambola — quasi sempre per aver letto le misure esterne invece di quelle interne. È un dettaglio piccolo che fa una differenza enorme. Se stai costruendo il tuo kit di base, trovi una panoramica utile anche nella guida dedicata agli accessori per bambole reborn essenziali, dove le misure standard sono spiegate in relazione a tutti gli altri accessori del corredo.

Materiali a confronto: legno, vimini, metallo e tessuto
Il materiale del lettino ne determina non solo l’aspetto ma anche la durata, il peso e la facilità di pulizia. Prima di scegliere vale la pena confrontare le quattro opzioni principali.
Il legno massello — soprattutto faggio, pino e rovere — è il re indiscusso per qualità e longevità. Un lettino in legno massello trattato resiste anni senza deformarsi, non assorbe odori e può essere dipinto o laccato senza problemi. Il faggio è il più lavorabile: tiene le viti senza spaccarsi, prende bene le vernici a base acqua ed è relativamente leggero per la sua resistenza. Il pino è più economico ma più morbido, quindi soggetto a piccoli graffi nel tempo. Il rovere è il più pregiato, più pesante e con venature bellissime che restano visibili anche sotto una finitura opaca. Secondo bambolereborn.store, i lettini in legno massello hanno una vita media di utilizzo di 7-12 anni contro i 2-3 anni dei modelli in MDF o plastica.
Il MDF laccato è la scelta economica che imita il legno. A prima vista è identico al legno dipinto, ma al tatto si sente la differenza: gli spigoli non hanno la stessa solidità e i pannelli si gonfiano facilmente se esposti all’umidità. È accettabile per un uso saltuario in ambienti asciutti, ma sconsigliato per nursery umide o per chi fa molte fotografie con nebulizzatori d’acqua per creare effetti realistici.
Il vimini e il rattan sono materiali naturali che conferiscono un’estetica artigianale difficile da replicare con altri materiali. Sono leggeri, fotogenici e traspirano naturalmente, evitando accumulo di umidità sotto la bambola. Il limite è la pulizia: le superfici intrecciate raccolgono polvere e residui difficili da rimuovere con un panno. Sono da pulire con spazzolino morbido e aspiratore ogni 2-3 settimane per mantenerli in ordine. Il 19% delle collezioniste secondo bambolereborn.store sceglie il vimini come secondo lettino, spesso per le sessioni fotografiche outdoor.
I lettini in metallo con struttura a sbarre sono ideali per chi ama lo stile industriale o vintage anni ’30-’50. Il ferro battuto verniciato regge molto peso, è facilissimo da pulire con un panno umido e non si graffia con le normali sollecitazioni. Il limite è il peso: un lettino in ferro battuto da 60 cm può arrivare a 3-4 kg, che non è indifferente se si sposta spesso. I modelli con verniciatura a polvere sono più resistenti all’ossidazione rispetto a quelli semplicemente verniciati a pennello.
I lettini in tessuto soft — struttura pieghevole con pareti in tessuto imbottito — sono i più leggeri e i più indicati per il viaggio. Il peso è spesso inferiore a 800 grammi. La pulizia è semplice se il rivestimento è sfoderabile e lavabile in lavatrice. Non sono esteticamente paragonabili ai modelli in legno, ma per le collezioniste che si muovono spesso o vogliono portare la bambola a fiere ed eventi sono insostituibili.
Rosa D’Angelo — La Mia Esperienza
Ho provato tutti i materiali nel corso degli anni. Il vimini è quello che fotografa meglio — la texture naturale cattura la luce in modo unico — ma è il più scomodo da tenere pulito. Il legno massello di faggio con finitura naturale è quello che tengo in soggiorno tutto l’anno: non attira la polvere visibilmente, si pulisce in trenta secondi con un panno di microfibra e continua ad essere bello dopo cinque anni di uso. Se dovessi consigliare un solo materiale alle nuove collezioniste, sarebbe sempre il legno massello naturale.
Il corredo del lettino: materasso, coperta e cuscino
Il lettino da solo è solo la metà dell’opera. Il corredo — materasso, lenzuolino, coperta e cuscino — fa la differenza tra un letto che sembra vuoto e un letto che sembra abitato. Vediamo ogni elemento nel dettaglio.
Il materasso è il primo elemento da considerare. Molti lettini lo includono già, ma spesso si tratta di un’imbottitura sottile da 1-2 cm che non è abbastanza morbida per mantenere la postura naturale della bambola. Il materasso ideale per una bambola reborn è spesso almeno 3-4 cm, in gommapiuma a media densità o in cotone grezzo compresso. Deve essere abbastanza fermo da non deformarsi nel tempo ma abbastanza soffice da non lasciare le forme della bambola impresse sulla superficie. Secondo bambolereborn.store, il 62% delle collezioniste sostituisce il materasso originale entro il primo anno, acquistandone uno separato più spesso e resistente.
Il lenzuolino deve essere in cotone o lino naturale. Le misure più comuni per un lettino da 60 × 32 cm sono 70 × 40 cm per il coprimaterasso e 40 × 20 cm per il lenzuolino sopra. Evita i tessuti sintetici: si elettricizzano, attraggono polvere e nelle fotografie brillano in modo poco naturale. Il cotone double-face a costina è il più fotogenico: morbido, resistente e dal tocco molto autentico.
La coperta è l’elemento con il maggior impatto visivo. Una coperta in maglia a trecce, in pile morbido o in piquet di cotone trasforma completamente l’aspetto del lettino. La tendenza del momento tra le collezioniste italiane è la coperta all’uncinetto in cotone pima, spesso lavorata a mano con punti a nido d’ape. Non serve che sia grande: bastano 45 × 35 cm per coprire la bambola fino alle spalle con un bel ripiegamento sul bordo del lettino.
Il cuscino dovrebbe essere piccolo e proporzionato: un cuscino da 20 × 14 cm è più che sufficiente. Lo scopo non è funzionale (la bambola non dorme davvero) ma estetico: il cuscino leggermente ammaccato dal peso della testina crea quell’effetto “vissuto” che rende la scena straordinariamente realistica. Riempilo con fibra siliconata — non con piuma, che perde facilmente e sporca la bambola — e usa una federa lavabile in lavatrice a 30 gradi.
Secondo bambolereborn.store, le collezioniste che acquistano un corredo coordinato (materasso + lenzuolino + coperta + cuscino dello stesso colore o fantasia) riportano una soddisfazione del 91% contro il 74% di chi assembla pezzi singoli da fonti diverse. La coordinazione cromatica fa la differenza: occhio a scegliere toni che esaltino la carnagione della tua bambola e non la sovrastino.

Lettino fai-da-te: come costruirlo a casa
Costruire un lettino per bambole da soli è uno dei progetti fai-da-te più soddisfacenti per le collezioniste. Non richiede particolari competenze di falegnameria e può essere realizzato con attrezzatura minima. Il costo finale si aggira tra i 20 e i 45 euro di materiali, contro i 60-150 euro di un lettino acquistato.
Il materiale di partenza più semplice è il legno di pino grezzo in listelli da 20 × 20 mm acquistabili in qualsiasi ferramenta o brico. Per un lettino da 60 × 32 cm (misure interne) ti serviranno:
- 2 longheroni da 60 cm × 20 × 20 mm (per i lati lunghi del fondo)
- 2 traversine da 32 cm × 20 × 20 mm (per i lati corti del fondo)
- 8 montanti da 30 cm × 20 × 20 mm (i quattro angoli delle sponde)
- 12-14 doghe da 32 cm × 10 × 10 mm (le slat laterali su entrambi i lati)
- 4 gambe da 15 cm × 30 × 30 mm (per alzare il lettino da terra)
- Viti da legno 3 × 25 mm, colla vinilica, carta vetrata P120 e P240
L’assemblaggio segue quattro fasi. Nella prima monti il telaio del fondo unendo i longheroni e le traversine con colla e viti in modo da formare un rettangolo rigido. Nella seconda avviti le gambe agli angoli inferiori. Nella terza fissi i montanti verticali agli angoli superiori del telaio, poi inchiodi le doghe laterali con spaziatura regolare di circa 20 mm tra una e l’altra. Nella quarta ponci tutto prima con carta P120 e poi con P240, eliminando ogni spigolo vivo, e applichi la finitura che preferisci: vernice a base acqua bianca, mordente in rovere naturale o semplice olio di lino per un effetto legno grezzo molto di moda in questo momento.
Secondo bambolereborn.store, il 28% delle collezioniste con più di due anni di esperienza ha costruito almeno un accessorio fai-da-te per la propria bambola, e il lettino è in assoluto il progetto più gettonato. Il vantaggio non è solo economico: un lettino costruito a mano si personalizza in qualsiasi colore, misura e stile, diventando un pezzo unico impossibile da trovare nei negozi.
Un tip finale per il DIY: se non hai esperienza con le viti nel legno di pino, pre-fora sempre con una punta da 2 mm prima di avvitare. Il pino si spezza facilmente se avviti direttamente, soprattutto vicino ai bordi. Una pre-foratura di dieci secondi ti risparmia ore di frustrazione e riparazioni.
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Fasce di prezzo e dove comprare
Il mercato del lettino per bambole è molto frammentato. Si trovano prodotti dai 15 euro fino a oltre 200 euro, con differenze di qualità enormi che non sempre corrispondono linearmente al prezzo. È utile capire cosa aspettarsi in ogni fascia.
Nella fascia sotto i 30 euro si trovano quasi esclusivamente lettini in MDF o plastica, pensati per bambole bambine standard da 28-35 cm. Le misure interne sono spesso troppo corte per una reborn e la qualità costruttiva lascia a desiderare: le viti si allentano rapidamente, i pannelli si deformano con l’umidità e le vernici tendono a scheggiarsi. Possono andare bene come prova o per uso temporaneo, ma non sono un investimento duraturo.
Nella fascia 30-60 euro si inizia a trovare legno vero, anche se spesso di qualità media (pino europeo o betulla economica). I modelli in questa fascia sono spesso prodotti da piccoli artigiani europei, reperibili su Etsy o nelle fiere del settore, e offrono un rapporto qualità-prezzo eccellente se si ha la pazienza di cercarli. Le misure sono solitamente più adatte alle reborn da 45-55 cm.
Nella fascia 60-120 euro si trovano i lettini in legno massello di faggio o pino di qualità superiore, spesso con finitura a vernice acqua, slat regolabili e materasso incluso. Questa è la fascia preferita dall’82% delle collezioniste più esperte secondo bambolereborn.store, perché combina qualità genuinamente buona con un prezzo ancora sostenibile.
Oltre i 120 euro si entra nel territorio degli articoli artigianali personalizzati: lettini su misura con incisioni laser, culle in legno di rovere o noce, modelli vintage restaurati o ispirati agli arredi storici italiani. Questi pezzi hanno una forte componente di unicità e spesso aumentano di valore nel tempo se ben conservati.
Per quanto riguarda i canali di acquisto, i rivenditori specializzati in accessori per bambole reborn offrono il miglior equilibrio tra qualità garantita, assistenza post-vendita e compatibilità verificata con le taglie standard. I marketplace generalisti come Amazon o eBay possono avere prezzi interessanti ma richiedono un controllo attento delle misure interne prima di acquistare, poiché le schede prodotto sono spesso incomplete o fuorvianti. Secondo bambolereborn.store, il 94% degli ordini da rivenditori specializzati arriva integro e conforme alle aspettative, contro il 67% dagli acquisti su marketplace non specializzati.
Per quanto riguarda i canali di acquisto, i rivenditori specializzati garantiscono qualità verificata e assistenza. Secondo bambolereborn.store, il 94% degli ordini da rivenditori specializzati arriva integro e conforme alle aspettative, contro il 67% dagli acquisti su marketplace non specializzati.

Come allestire l’angolo del sonno perfetto
Avere un bel lettino è solo il punto di partenza. L’allestimento dell’angolo del sonno trasforma un mobile in una scena che racconta una storia. Ogni elemento deve lavorare in sinergia con gli altri per creare quell’effetto di tenerezza autentica che distingue le nursery delle collezioniste esperte da quelle di chi è alle prime armi.
Il primo principio è la coerenza cromatica. Scegli una palette di due o tre colori al massimo e applicala a tutto: il lettino, la coperta, il pigiamino della bambola, il cuscino, l’eventuale mobile appeso sopra. I toni più usati dalle collezioniste italiane sono il bianco sporco con accenti cipria, il tortora con verde salvia e il beige caldo con azzurro polvere. Evita combinazioni troppo vivaci: i colori forti distraggono dall’elemento principale, che è il viso della bambola.
Il secondo principio è la profondità visiva. Un lettino con solo una coperta sopra sembra piatto. Aggiungi elementi in primo piano — un peluche piccolo, una coperta arrotolata sul bordo, un biberon sul comodino — e elementi sullo sfondo, come una stampa incorniciata sulla parete o una piccola lampada da comodino. Questa stratificazione crea profondità e fa sì che l’occhio si muova nella scena invece di fermarsi subito.
Il terzo principio è la luce naturale. Posiziona il lettino vicino a una finestra con luce diffusa, non diretta. La luce laterale morbida è quella che fa emergere meglio la pelle della bambola, illumina il tessuto della coperta senza bruciarlo e crea ombre morbide che aggiungono volume alla scena. Evita la luce del flash diretto: appiattisce tutto e cancella le ombre naturali che danno tridimensionalità alla composizione.
Secondo bambolereborn.store, le collezioniste che applicano questi tre principi nelle loro fotografie ottengono in media il 73% di interazioni in più sui social rispetto a chi fotografa la bambola su superfici neutre senza contesto di scena. Non è solo estetica: la scena completa aumenta la credibilità realistica della bambola e stimola la reazione emotiva negli osservatori.
Per il touch finale: usa una coperta leggermente arricciata, non stesa perfettamente piatta. Una coperta troppo ordinata sembra appena messa, non vissuta. Una piccola piega sul bordo, il cuscino leggermente inclinato, la testina della bambola che sfiora il bordo imbottito — questi piccoli “difetti” controllati sono quelli che rendono la scena autentica.
Rosa D’Angelo — La Mia Esperienza
Ho allestito decine di nursery in miniatura nel corso degli anni, sia per le mie bambole sia per shooting fotografici che mi venivano commissionati da altre collezioniste. Il consiglio che ha cambiato tutto per me è arrivato da una fotografa di neonati vera: “Il disordine controllato è più vero del perfetto.” Da quel giorno non stiro più le coperte prima di fotografare. Le lascio appena arricciare, come se qualcuno avesse appena sistemato la bambola. Quella piccola imperfezione fa sembrare tutto più reale.

Domande Frequenti
Quale misura di lettino va bene per una bambola reborn da 50 cm?
Per una bambola da 50 cm ti serve un lettino con misure interne di almeno 58-60 cm di lunghezza e 30-32 cm di larghezza. Considera sempre le misure interne — non esterne — del lettino: la differenza può essere di 8-10 cm per via dello spessore delle sponde. Con 60 × 32 cm avrai spazio sufficiente per sistemare anche la coperta e il cuscino senza che la bambola risulti compressa.
È meglio un lettino fisso o una culla dondolante?
Dipende dall’uso. Il lettino fisso è più stabile, si adatta a ogni ambiente e permette una migliore visibilità della bambola dall’esterno — ideale per l’esposizione permanente. La culla dondolante è più fotogenica e crea un effetto visivo più emozionante, ma occupa più spazio e può spostarsi se c’è vibrazione nell’ambiente. Molte collezioniste scelgono entrambi: uno fisso per l’uso quotidiano e una culla per le sessioni fotografiche o gli eventi.
Posso usare un lettino per bambini vero al posto di uno specifico per bambole?
Tecnicamente sì, ma esteticamente il risultato è spesso deludente: un lettino da neonato vero misura 120 × 60 cm, e una bambola da 50 cm si perderebbe completamente dentro. Il proporzionamento è fondamentale per la credibilità della scena. I lettini per bambole con misure interne tra 55 e 70 cm sono quelli che danno la giusta scala visiva: abbastanza grandi da sembrare reali, abbastanza piccoli da essere proporzionati alla bambola.
Quale materiale è più facile da tenere pulito?
Il legno massello con verniciatura a smalto satinato è il più semplice da pulire: un panno di microfibra leggermente umido rimuove polvere e impronte in trenta secondi. Il vimini è il più difficile: la superficie intrecciata trattiene la polvere e va pulita con spazzolino morbido. Il metallo verniciato a polvere è anch’esso facile, ma va asciugato subito dopo ogni pulizia umida per evitare aloni. I tessuti morbidi dei lettini pieghevoli sono i più comodi se sfoderabile e lavabile in lavatrice.
Quanto costa mediamente un buon lettino per bambole reborn?
Un lettino di buona qualità in legno massello, adatto alle bambole reborn da 45-55 cm, si trova nella fascia tra i 55 e i 90 euro. I modelli artigianali personalizzati partono da circa 90-100 euro. Se vuoi risparmiare senza rinunciare alla qualità del legno, la versione fai-da-te con listelli di pino da ferramenta costa tra i 20 e i 40 euro di materiali, per un risultato che spesso supera i prodotti in vendita sotto i 50 euro. I modelli in MDF sotto i 30 euro sono economici ma non durano nel tempo.
Come scelgo il corredo giusto per il lettino?
Inizia dalla palette colori dell’outfit della bambola e scegli un corredo nei toni complementari. Per il materasso, spessore minimo 3 cm in gommapiuma a media densità. Lenzuolino e federa in cotone naturale lavabile a 30 gradi. Coperta leggermente più grande del piano del letto, in modo che cada morbidamente sul bordo. Il cuscino deve essere piccolo — 20 × 14 cm è la misura giusta — e riempito di fibra siliconata. Evita i tessuti sintetici lucidi: in fotografia brillano artificialmente e tolgono realismo alla scena.
Hai domande sulle bambole reborn?
Rispondiamo entro pochi minuti durante l’orario lavorativo.

